top of page

Un tempo per comprare…

“Il timing negli investimenti è fondamentale: siate aggressivi quando guadagnerete e prudenti quando state per perdere”

Livio & Ugo Boscoli

L’altro giorno ho fatto un grave errore. Ho svelato a Dolores quello che ho scoperto essere uno dei brand più famosi, utilizzati e profittevoli al mondo (e con prospettive di crescita mostruose). Chi sarà: Apple? Coca cola? Nike? Gucci? Ferrari?...

No, è Botox. E’ il marchio con il quale un’azienda farmaceutica produce e commercializza il botulino, la tossina più potente e letale sulla faccia della terra (scoperta e isolata alcuni decenni fa dopo che un prosciuttino andato a male aveva fatto secchi 3 invitati e paralizzati altri 23 commensali a una cena per un… funerale, giuro). L’azienda in questione detiene il 65% del mercato mondiale di questa sostanza, che oltre ai ben noti effetti estetici stendi-rughe ha innumerevoli e importanti applicazioni cliniche, grazie ai suoi effetti su nervi e muscoli: dall’oculistica, alla cura degli spasmi muscolari, la vescica, l’emicrania. E via via altre se ne stanno scoprendo. Oltre a tutto ciò, l’azienda in questione produce il n. 1 al mondo dei filler all’acido ialuronico (Juvederm) e vari altri prodotti nel campo bellezza eterna…

Dicevo prima di aver fatto un grave errore. Infatti, da quando Dolores ha scoperto che l’azienda in questione si chiama Allergan, ha deliberato con granitica convinzione che il titolo salirà e basta perché il trend è eterno. Così, ha cominciato a vendere qualunque cosa pur di accaparrarsi azioni Allergan, e non riesco a tenerla a freno. In effetti, il titolo negli ultimi anni è sceso parecchio, più che altro per le preoccupazioni del mercato sulla concorrenza sempre più agguerrita nel settore. E a me pare un’occasione da sfruttare per comprare.


Rimanendo in tema di trend, anche il lusso è bello tonico in questi ultimi tempi. Tempi che sembrano facili, appunto. Un lusso anche rinnovato, più tecnologico e globale, più casual, dove giocano un ruolo importante i più giovani. Il settore in genere è salito parecchio ed è certamente caro. Ma ormai trovare qualcosa che non lo sia è davvero un’impresa. E l’alternativa per ora sono sempre i bond a -2%, impossibili da spiegare alla signora Pina e la sua cedola…


Però forse per la Disney… ok il prezzo è giusto. Negli ultimi anni ha fatto ben poco in Borsa, ma sta facendo parecchio in tema di espansione e rinnovamento, ad esempio cercando di acquisire la Century Fox e investendo nella piattaforma Hulu, uno streaming “direct to consumer” che vorrebbe saltare gli intermediari tipo Netflix. Disney è già stata nei Portafogli Colorati (uscendone circa un anno fa in trailing stop a +23% ) e ora ci può tornare.


Allora, mentre cerco di contattare i F.lli Boscoli, i guru del senno di poi, per sapere prima quando darsela a gambe levate… nel frattempo:


per il Portafoglio Fucsia compro ALLERGAN cod. ISIN IE00BY9D5467

per il Portafoglio Fucsia compro il fondo NN PRESTIGE & LUXE cod. ISIN LU0121202492

per il Portafoglio Giallo compro THE WALT DISNEY COMPANY cod. ISIN US2546871060


A chi fosse sfuggito, segnalo che è apparso l’asterisco verde sulla Hershey, la Fabbrica di cioccolato. Dopo la grande salita di questi anni, il titolo langue da tempo. Forse perché considerato noioso a confronto con le figate tecnologiche che imperversano. O forse perché il mercato si preoccupa che la gente consumerà meno cioccolato, presa da diete e fitness. Mah. Per me è un’occasione d’acquisto.

A presto.



Giuseppe Cloza

© 2010-2018 Bassa Finanza Le informazioni pubblicate non devono essere considerate una “sollecitazione al pubblico risparmio” né una promozione di alcuna forma di investimento ne' “raccomandazioni personalizzate” ai sensi del Testo Unico della Finanza, trattandosi unicamente di informazioni standardizzate rivolte ad un pubblico indistinto (cfr. art 69, comma 1, punto c, Regolamento Emittenti Consob e Considerando n.79 della direttiva Mifid 2006/73/CE) al fine di offrire un mero supporto informativo e decisionale agli utenti mediante l'elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi. Proprio perché le raccomandazioni fornite non possono intendersi personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo utente, potrebbero non essere adeguate rispetto alle conoscenze ed esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento del singolo utente, che infatti non sono stati presi in considerazione e valutati.

Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Non ci sono ancora tag.
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
bottom of page