top of page

Come sono andati i Portafogli Colorati



Kauai, Hawaii - Photo ®USGS Unsplash


Torturate i numeri e vi confesseranno qualsiasi cosa.


Motto delle Società di revisione dei conti





Era da un po’ che volevo fare i conteggi dei Portafogli Colorati. Come sono andati nel 2023? Lo so, siamo a fine febbraio, ma d’altra parte ho notato che solo pochi giorni fa la Banca Centrale Europea ha diffuso i risultati della gestione del suo patrimonio nel 2023. Se gli ci vuole tanto tempo a loro, con lo stuolo di economisti, analisti, impiegati pagati e profumati, software e computer… mi consolo, che qui siamo io e Dolores a fare volontariato con un foglio excel.

Comunque, prima la notizia: la gestione del patrimonio della Bce nel 2023 ha avuto un risultato di… -13.6%. Complimenti a Madame Lagarde and friends. Sono oltre 7 miliardi di perdita:




Naturalmente la stampa si è subito affannata a ridimensionare la notizia, minimizzando:

Le perdite totali pari a 7,8 miliardi di euro nel 2023 sono state coperte per 6,6 miliardi dal fondo di accantonamento, che è stato prosciugato. I rimanenti 1,26 miliardi di perdita restano in bilancio”


Traduzione: siccome c’era un conto con accantonati 6,6 miliardi per tappare i buchi, questo è stato usato per ripianare parte della perdita di 7,8 miliardi. Figo.

Torturate i numeri e vi confesseranno qualunque cosa.

Sarebbe come se un consulente finanziario si presentasse da un cliente dicendo:

“Guardi, nel 2023 il suo portafoglio investito ha perso 78.000 euro, ma siccome so che ha un altro conto con 66.000 euro liquidi, se li versa qui passiamo da -78.000 a -12.000. Meglio, no?”

Questi della Bce (e dei media) sono dei fenomeni. Ma tanto per loro non è un problema: se perdono qualche miliardo possono sempre stamparselo in casa.

Ad ogni modo, veniamo ai Portafogli Colorati di Bassa Finanza.

A scanso di equivoci, ricordo a tutti che questo non è un sito dove si fa consulenza finanziaria, né si consigliano investimenti. Qui semmai cerco di fare un po’ di “educazione” finanziaria, spaziando anche su altre tematiche inerenti la vita in genere e corredando poi le chiacchiere con dei portafogli virtuali che derivano da mie scelte personali, che mi limito a condividere con i lettori. Senza che questo implichi in alcun modo un suggerimento di investimento.

 

Detto questo, il 2023 (al contrario della Bce) è stata un’ottima annata.

Come sempre, riporto la media del risultato delle posizioni (che in questo caso sono 59).

 

La performance media complessiva di tutte le posizioni per il 2023 è stata: +17%

 

Il 61% delle posizioni ha chiuso il 2023 in guadagno, il 39% in perdita. La cosa importante – che sono lieto si confermi anche quest’anno – è che i risultati positivi superano di gran lunga i negativi. Le posizioni in guadagno hanno una performance media del +33,5%, quelle in perdita del -9%.

Ancora più importante è che le 7 posizioni chiuse nel 2023 (con stop loss o trailing stop) hanno avuto un risultato medio di -7,8%, che conferma secondo me la validità della gestione del rischio: lasciar correre i guadagni e tagliare le perdite, prima che si trasformino in un disastro. Validità ormai testata da una lunga serie storica che parte dal 2010 (verificabile qui )


L’esatto opposto di quel che fa Zio Nino da Trapani (detto Trapanino), che appena vede un +10% si eccita e vende subito per portare a casa il guadagno. Come fece nel 2015 con Microsoft, venduta a 50 dollari, quando oggi ne vale 400. Se invece il titolo precipita, Zio Nino si paralizza e non riesce a vendere. Si sblocca solo quando la discesa supera il -50%. Allora comincia a comprare come un forsennato per “annacquare” il prezzo di carico. Ma arrivato a -99% (dopo aver svuotato il conto per comprare) si deprime e vende tutto. Dopodiché il titolo riparte e fa +4.000%. Quando sale si vede, come dicono i F.lli Boscoli.

Altra cosa secondo me importante è che il risultato medio del +17% non è frutto di una serrata attività di trading (come il facite ammuina di cui si parlava nell’ultima newslettera), ma piuttosto di un tranquillo “non fare”: nel corso del 2023 sono stati comprati 8 titoli e 7 sono stati venduti in automatico al raggiungimento del livello di protezione prestabilito. Tutto qui.

A dimostrazione che la Via Negativa (dare particolare importanza a cosa non fare e quali errori evitare) funziona…

Infatti, alcuni dei risultati migliori arrivano proprio da titoli che sono in portafoglio da 4, 5, e perfino 11 anni. Stanno lì e producono risultati.

Scendendo più in dettaglio, ecco i risultati dei singoli Portafogli Colorati nel 2023.


Portafoglio Giallo: +11,1%


Azzurrino: +5%


Bianco: +22,6%


Verdolino: +0,75%


Fucsia: +49,2%


Rosso: +46%


Grigio: +10,1%


Che dire?


Siamo entrati nel quindicesimo anno di Bassa Finanza. Chilavrebbemaidetto.

Il tempo vola davvero. Io mi guardo indietro con una certa soddisfazione, e spero che anche a voi sia piaciuto questo percorso insieme.

Allora, a presto per una nuova tappa. Intanto, fra uno sguardo al passato e uno al futuro, non dimentichiamo che quello che conta davvero è il presente.



A presto.



Giuseppe Cloza












© 2009-2021 Bassa Finanza Le informazioni pubblicate non devono essere considerate una “sollecitazione al pubblico risparmio” né una promozione di alcuna forma di investimento ne' “raccomandazioni personalizzate” ai sensi del Testo Unico della Finanza, trattandosi unicamente di informazioni standardizzate rivolte ad un pubblico indistinto (cfr. art 69, comma 1, punto c, Regolamento Emittenti Consob e Considerando n.79 della direttiva Mifid 2006/73/CE) al fine di offrire un mero supporto informativo e decisionale agli utenti mediante l'elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi. Proprio perché le raccomandazioni fornite non possono intendersi personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo utente, potrebbero non essere adeguate rispetto alle conoscenze ed esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento e orizzonte temporale del singolo utente, elementi che infatti non sono stati presi in considerazione e valutati.


2 Σχόλια


davide.massari
23 Μαΐ

Buongiorno. Mi chiamo Davide Massari, sono tuo collega promotore finanziario anche se ora faccio prevalentemente l'agente assicurativo per le Generali a Sarzana (Sp). Da un paio di anni seguo le tue Newslettere e ho comprato quasi tutti i tuoi libri. Mi sembra che tu dica delle cose molto sensate, sia in campo finanziario sia per quanto riguarda le altre cose della vita e quindi ti ringrazio e continua cosi. Buon lavoro. Davide Massari

Μου αρέσει
yay yay
yay yay
02 Ιουν
Απάντηση σε

Grazie Davide. Buona lettura e a presto...

Μου αρέσει
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Non ci sono ancora tag.
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
bottom of page